«Se l’analista è solo nella sua relazione alla causa e nel suo atto, è necessario invece che non sia solo, ma insieme agli altri, nella comunità analitica, nei modi che ciascuna associazione potrà inventare»
Le Società Cittadine di Psicoanalisi
Le Società Cittadine di Psicoanalisi nascono nel 2020 in seno al movimento Divergenze e disegnano una rete di formazione permanente e aperta nel campo della psicoanalisi tanto nella pratica clinica quanto nella ricerca teorica e culturale.
Le Società di Psicoanalisi si iscrivono, come ultime nate, in una più ampia comunità culturale del campo psicoanalitico che ha visto crescere: IRPA (Istituto di Ricerca Di Psicoanalisi Applicata ETS) che si occupa, nelle due sedi di Milano e Ancona, della formazione in Psicoterapia e JONAS ITALIA il cui lavoro, sul territorio italiano, riguarda la pratica clinica. A guidare le attività delle Società Cittadine di Psicoanalisi è il desiderio di tenere in tensione tre aspetti fondamentali: la formazione permanente dell’analista, il discorso psicoanalitico e la vita culturale delle città in cui si collocano e a cui partecipano tramite convegni, incontri, presentazioni editoriali, pubblicazioni ed eventi aperti al pubblico.
Le Società Cittadine di Psicoanalisi formano una rete che connette diverse città italiane tenute insieme da un legame transferale di lavoro in cui ad essere valorizzati sono lo studio, il confronto e l’approfondimento della psicoanalisi all’interno della cornice teorica aperta da Sigmund Freud, Jacques Lacan e dai loro eredi.
La sola condizione di appartenenza alle Società Cittadine di Psicoanalisi è quella di socio.
L’unico requisito di associatura e appartenenza è l’approvazione dei testi fondativi (tra cui la Carta dei Principi) che, oltre a contenere i principi fondamentali che orientano tutta la rete delle Società, continuano a incarnare con forza costante il terreno fertile che ha visto germogliare la nascita delle Società Cittadine di Psicoanalisi.
Prossimi appuntamenti

Sconfinamenti identitari. Psicoanalisi e cinema
Proiezione del film "Boys Don’t Cry".
Approfondimento psicoanalitico a cura di Giacomo Vergot.

La nascita del soggetto umano: "Ambiente" e "Linguaggio". Winnocott e Dolto.
Secondo incontro incontro con Chiara Matteini.

(S)oggetti smarriti. Quali orizzonti nella clinica contemporanea?
"Adolescenti come (S)oggetti smarriti.". Intervento di Chiara Massari.

Elogio della stanchezza. L'attualità della psicoanalisi di fronte al disagio giovanile.
Presentazione del libro di Fabrizioo Gambini.
La rete delle Società di Psicoanalisi



